Molte aziende investono in firewall, antivirus e sistemi di monitoraggio avanzati, ma trascurano un aspetto fondamentale: la corretta configurazione dei propri sistemi. Impostazioni obsolete o poco sicure possono infatti consentire a un aggressore di estendere un attacco all'interno della rete aziendale anche dopo aver compromesso un singolo dispositivo.

In breve

  • Firewall e antivirus non bastano se i sistemi sono configurati in modo non sicuro.
  • Protocolli e impostazioni obsolete possono facilitare la diffusione di un attacco.
  • Le linee guida CIS Benchmarks aiutano a migliorare la sicurezza delle configurazioni.

Perché le configurazioni sono importanti

Quando si parla di sicurezza informatica, l'attenzione si concentra spesso sugli strumenti di protezione. Tuttavia, la presenza di configurazioni obsolete può ridurre significativamente l'efficacia di queste difese.

Per garantire la compatibilità con software e dispositivi meno recenti, molti sistemi operativi mantengono attive funzionalità sviluppate anni fa. Alcune di queste configurazioni possono rappresentare un punto di ingresso o di movimento per un criminale informatico che abbia già ottenuto accesso a un computer aziendale.

Un problema che riguarda tutta l'infrastruttura

Il rischio non interessa solo i computer Windows. Configurazioni poco sicure possono essere presenti anche in:

  • server aziendali;
  • servizi cloud;
  • dispositivi di rete;
  • database;
  • sistemi Linux;
  • NAS e sistemi di archiviazione;
  • stampanti multifunzione.

Una vulnerabilità in uno qualsiasi di questi elementi può contribuire ad ampliare l'impatto di un attacco.

Il ruolo dei CIS Benchmarks

Per aiutare le organizzazioni a proteggere correttamente i propri sistemi esistono i CIS Benchmarks, raccolte di linee guida sviluppate per migliorare le configurazioni di sicurezza di sistemi operativi, applicazioni e infrastrutture.

Queste raccomandazioni sono organizzate in diversi livelli di protezione e consentono di rafforzare la sicurezza senza intervenire in modo casuale sulle impostazioni.

È però importante procedere con cautela. Alcune modifiche potrebbero influire sul funzionamento di software o dispositivi meno recenti. Per questo motivo è consigliabile eseguire test preliminari prima di estendere le modifiche a tutta l'organizzazione.

Cosa significa per la vostra azienda

Per ridurre il rischio di compromissioni estese è consigliabile:

  • mantenere aggiornati sistemi operativi e applicazioni;
  • verificare periodicamente le configurazioni di sicurezza;
  • disattivare protocolli e servizi non più necessari;
  • controllare server, apparati di rete, stampanti e sistemi di archiviazione;
  • testare ogni modifica prima della distribuzione;
  • monitorare costantemente eventuali anomalie.

Chiusura

La sicurezza informatica non dipende solo dagli strumenti acquistati, ma anche dalle modalità con cui vengono configurati e gestiti. Una corretta configurazione può limitare significativamente la capacità di un aggressore di muoversi all'interno della rete aziendale. NO-RAD supporta le aziende nella valutazione delle configurazioni di sicurezza, nella formazione del personale e nel rafforzamento delle infrastrutture informatiche.

Fonti

  • Center for Internet Security (CIS) – CIS Benchmarks
  • Microsoft Security Baselines
  • NIST Cybersecurity Framework